Há mais vida para além da vida ( 13)

Uma agente secreta é encarregada de contactar ( verbo cripto-transitivo) Ciano. O famoso diário, a filha de Mussolini em fuga, uma casa isolada. Em vez de trabalhar para o Reich, apaixona-se por Ciano. Um homem perdido, uma mulher redentora, um final impossível. O amor perfeito, sobretudo se não tiver sido por amor. Ciano era rico:

“La leggenda, perché le leggende non vanno tanto per il sottile, vuole che l’ affascinante detenuto seducesse la graziosa tedeschina, automaticamente trasformandola in sua alleata. Ma può un uomo in quelle condizioni, privato della libertà e convinto di avere poco da vivere – perché speranze, fin dal principio, non ne ebbe molte – trovare la voglia di indugiare ancora una volta nel gioco già giocato tante volte? Forse, per reazione istintiva e per forza di abitudine, il maturo dongiovanni abbozzò un corteggiamento, qualche abbraccio più desolato che appassionato, ma la partecipazione emotiva di lei fa pensare a qualcosa di più autentico di un fugace, esaltato innamoramento: tenerezza, per esempio, compassione, pietà o anche, come ella stessa laconicamente lasciò intendere molti anni dopo, senso di giustizia: «Per offrire una sorta di riparazione al modo in cui i tedeschi l’ avevano ingannato». Quando l’ avevano condotto in Germania invece che in Spagna come promesso, quando da ospite l’ avevano trasformato in prigioniero e, infine, quando avevano premuto su Mussolini affinché non perdonasse il tradimento. Missione dimenticata? Non è facile immaginare i colloqui nella cella degli Scalzi. La timidezza, la soggezione di lei, dapprincipio, e il fastidio di lui che subito aveva capito che gli era stata messa alle costole una spia. Discorsi stentati, dunque o, magari, conversazioni come si fanno in salotto, sul tempo, sulla salute, sul cibo, su come mai lei parlasse così bene l’ italiano, su quali autori lui preferisse leggere. La diffidenza incuriosita di lui, lo smarrimento di lei al rendersi conto di non avere a che fare con un «obiettivo» ma con un caso umano. Il silenzio, allora, senza più parole a coprire gli imbarazzi; soltanto la voce di lei, nel suo italiano fluente ma con inevitabile retroaccento tedesco, che legge per lui. Lentamente poi il reciproco rivelarsi, con lui che parla probabilmente più di lei, perché ha più da dire, più da argomentare, più da chiedere, più da sfogare. E lei che ascolta, che impara, che scopre in diretta cosa siano la paura, la disperazione, il dolore, la miseria umana. In poche settimane, forse pochi giorni – perché nel braccio della morte a lungo non si tengono i segreti – lei sa tutto di lui, della sua storia, della sua famiglia, della sua vita. Molto probabilmente anche dei suoi diari e di dove stanno nascosti. In una pia donna si trasformò, dunque, Frau Beetz, in una caritatevole sorella spirituale, dimentica della sua missione per la patria? Ma perché, allora, beffò Ciano in extremis, fornendogli una fialetta piena d’ acqua invece che di cianuro come con insistenza aveva chiesto? E perché gli tacque la notizia – che lui aspettava con grandissima ansia e che lei conosceva – dell’ avvenuto passaggio in Svizzera di moglie e figli?”.

( aqui)

 

FNV

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One thought on “Há mais vida para além da vida ( 13)

  1. balde-de-cal diz:

    Benito deu-lhe o título de conde, e por razões que desconheço na totalidade, mandou-o fusilar. mais tarde acabou pendurado ‘como um porco’.
    histórias de socialistas

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